A volte abbiamo una cucciolata speciale…

Di consuetudine dal nostro allevamento non sono MAI usciti cuccioli senza pedigree: siamo fermamente convinti che ciascuno di loro meriti una “carta d’identità” che certifichi qualità e continuità di idee, amore e serietà!

Vi dobbiamo però raccontare una storia strappalacrime: di lacrime ce ne ha strappate tante – di dolore, di rabbia, di senso di colpa per non aver fatto abbastanza; anche qualche lacrima di soddisfazione. È la storia di Nemo e Dori: la sfortuna ci ha colpito il 12 Dicembre del 2018, tredici giorni al Natale…

Avevamo in casa 12 splendidi maltesini tra cui 4 cuccioli di 14 giorni di vita e 2 cuccioli di circa tre mesi, oltre ai nostri 3 guardiani di razza corso che hanno sempre vissuto in casa con noi. Quel maledetto giorno, come di consuetudine, ho sistemato tutti i pelosi di casa prima di recarmi in allevamento, a un km dalla nostra abitazione, per accudire i nostri 30 cani corso; aspettavo un cliente nel pomeriggio per un cucciolo di maltese, così, a malincuore, ho lasciato in giardino i tre corsi nonostante il freddo dicembre: non potevo nemmeno lontanamente immaginare che avrei salvato le loro vite…

La telefonata di mio figlio Francesco all’una circa è stata come un colpo di pistola dritto al cuore.

Arrivando a casa ho trovato una scena surreale: un incendio subdolo, a combustione lenta, aveva riempito la nostra casa del fumo che ci avrebbe portato via 8 dei nostri cani. A niente sono serviti l’ossigeno, le terapie, le corse in clinica: abbiamo perso 8 dei nostri batuffoli bianchi. Solo quattro sono sopravvissuti: Perla e Zaffiro, Dori e Nemo. Quattro cuccioli: due di loro talmente piccoli da avere ancora gli occhi chiusi; talmente piccoli che sono sopravvissuti solo grazie all’abnegazione di Fabrizia, nostra figlia, e Luca, il suo compagno, due infermieri con un cuore grande. Li hanno curati, nutriti ogni ora e li hanno tenuti in vita dandosi il cambio per dormire per 15 giorni per non far mancare loro l’ossigeno ad ogni crisi. Non li ringrazierò mai abbastanza… Così i due piccolissimi ce l’hanno fatta e Luca li ha chiamati Nemo e Dori, come i pesciolini del film, perché boccheggiavano faticando a respirare.

Potete immaginare la nostra situazione: in una mattina abbiamo perso i nostri amati cani, la casa e il cuore. E’ stata così dura che abbiamo anche pensato di arrenderci; poi, con l’aiuto di Isabella che ci ha regalato Umbertino, con l’arrivo di Gipa che ci è stata regalata da Patrizia ed Ettore, con il sostegno di tanti che ci hanno aiutato con donazioni e supporto, abbiamo deciso di continuare il nostro allevamento. Ma in quei giorni di dolore lancinante e tanto tantissimo avvilimento, non abbiamo più pensato alla dichiarazione di nascita dei cuccioli regolata da un massimo di giorni stabiliti per la richiesta dei pedigree all’Enci. Quando dopo mesi abbiamo avuto questo flash, l’Enci – che conosceva la nostra storia e che ci ha sostenuti con grande aiuto – ci ha purtroppo richiesto il DNA dei genitori e di uno dei cuccioli. Per prelevare il DNA avremmo dovuto disseppellire la madre di Nemo e Dori (il papà grazie a Dio è di proprietà di una bellissima famiglia e gode di ottima salute). Dori e Nemo hanno le carte in regola per avere un pedigree di tutto rispetto ma prelevare un campione delle spoglie, fare un controllo incrociato con il DNA dei cuccioli e richiedere il loro legittimo documento per noi significherebbe riaprire un capitolo di dolore vero per poter ricavare qualche centinaio di euro in più. Non siamo ancora pronti a sottoporci a questo e probabilmente non lo saremo mai; chi è disposto a condividere il nostro modo di intendere l’allevamento sarà felice di avere uno dei nostri cuccioli speciali, senza pedigree: i figli di Dori e di Nemo.

Il 10 settembre 2020 sono nati i cuccioli di Gipa e Nemo!

Quattro maschietti moschettieri…

Aramis

ARAMIS

Athos

ATHOS

Porthos

PORTHOS

D'Artagnan

D’ARTAGNAN